Era proprio necessario istituire l’ordine delle professioni pedagogiche ed educative?

Si, era proprio necessario. Da un lato perché professioni confinanti (con ordine) continuano a rivendicare i propri spazi, e la normativa sulle professioni vigenti consente di gestire i confini tra professioni in maniera efficace soltanto con l’attività di autoregolazione degli ordini. Dall’altro lato, le Regioni continuano ad operare come se le leggi che ci riguardano non esistessero, e serve un ordine- ente pubblico che gli ricordi il principio semplicissimo per cui per fare l’educatore bisogna essere educatore.

L’alternativa avrebbe potuto essere abolire tutti gli ordini circostanti (Tsrm, psicologi, assistenti sociali), ma non era una ipotesi plausibile

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