Il *Progetto Home Care Premium (HCP) 2025-2028* è stato recentemente pubblicato dall’INPS e rappresenta un’importante iniziativa di assistenza domiciliare rivolta a dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi e parenti di primo grado non autosufficienti.
Il bando prevede contributi economici per l’assunzione di assistenti personali e servizi socio-assistenziali integrativi (bando scaricabile da qui).
Il progetto offre un sostegno economico per la cura a domicilio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone non autosufficienti e di alleggerire il carico assistenziale dei familiari. Il finanziamento può coprire parte delle spese per l’assunzione di assistenti personali, come badanti o operatori socio-assistenziali, e per l’acquisto di servizi socio-assistenziali integrativi, quali fisioterapia, logopedia o assistenza psicologica.
I destinatari del progetto devono presentare una domanda online attraverso il portale dell’INPS, allegando la documentazione richiesta per attestare la propria condizione di non autosufficienza e il grado di parentela con il dipendente o pensionato pubblico. Una volta approvata la richiesta, l’INPS erogherà i contributi direttamente sul conto corrente dei beneficiari, che dovranno rendicontare le spese sostenute.
Rispetto alla precedente versione (scarica qui) ci sono diverse novità. In primo luogo l’ Eliminazione della figura dell’operatore socio-sanitario (OSS) dalle prestazioni assistenziali integrative, l’introduzione di pagamenti trimestrali anziché mensili e il ridimensionamento del ruolo operativo dei Comuni, che passano da enti gestori del servizio a semplici soggetti informativi.
Per quanto riguarda gli educatori professionali socio-pedagogici, in particolare, nel nuovo questi sono esplicitamente previsti tra le prestazioni integrative. Nel nuovo bando infatti si prede tra le prestazioni integrative “servizi specialistici finalizzati al potenziamento e alla crescita delle capacità relazionali ed emotive di minori affetti da autismo, effettuati dall’educatore professionale sociosanitario o dall’educatore professionale socio pedagogico“. Per accedere a questo genere di prestazioni (articolo 18 del bando), il beneficiario pesca dall’elenco dei professionisti accreditati da parte dell’ambito territoriale sociale e contatta direttamente il professionista, fissando direttamente un appuntamento, indicato dal professionista stesso nella sua area riservata Inps. Le prestazioni professionali vengono a questo punto rimborsate direttamente al professionista previa conferma dell’avvenuto servizio da parte dell’utente.
Pertanto siamo esplicitamente previsti nelle prestazioni professionali rivolte a persone con autismo. L’Apei ha istituito un gruppo di auto – aiuto su Facebook per i colleghi che lavorano in questo ambito reperibile da questo collegamento
Vorrei sapere cosa si deve fare ,se serve la partita iva e se si ci può iscrivere ,ho trovato il bando sul sito del mio comune
cosa c’è scritto sul bando del comune?
vogliono partita iva che non ho , numero iscrizione all’albo ma non so cosa mettere, e poi di essere accreditato nell’elenco dei professionisti per progetto home care premium , c’è la lista tra cui logopedisti fisioterapisti ecc e educatori sanitari e poi educatori socio pedagogici
dimenticavo cè anche scritto rivolte a persone con autismo io sono di Nicosia
non ho capito quale sia la domanda
E per gli educatori che seguono a domicilio utenti disabili (tramite cooperative sociali) cosa succede?
Home care premium non mi pare preveda nella nuova annualità la gestione con cooperativa
Salve volevo chiedere:
1) Cosa significa ” essere accreditati agli ATS per quanto riguarda gli educatori professionali socio pedagogici?
2) se l’albo per gli educatori ancora non è stato istituito (pre iscrizione fatta il 6 agosto 2024), come è possibile iscriversi all’elenco dell’ Inps?
Grazie