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Educazione è prendersi cura. L’appello dell’APEI Campania ai candidati alle regionali

Educazione è I care! L’appello dell’APEI Campania ai candidati alle regionali

In vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, l’Associazione dei Pedagogisti ed Educatori Italiani – sezione Campania – ha pubblicato un documento politico di grande rilievo: “Educazione è prendersi cura: riconoscere, valorizzare, investire”. Si tratta di un appello rivolto a tutte le candidate e i candidati al Consiglio regionale e alla Presidenza della Giunta, indipendentemente dall’appartenenza politica, affinché si assumano l’impegno di promuovere politiche educative integrate, stabili e lungimiranti.

Una visione sistemica per affrontare l’emergenza educativa

Il documento parte da una constatazione chiara: l’emergenza educativa è trasversale, si manifesta nei servizi sociali, nei presidi sociosanitari, nelle scuole e nei territori più fragili. Bambini in povertà educativa, anziani soli, persone con disabilità, migranti, detenuti: tutti vivono situazioni che richiedono interventi educativi e relazionali, non solo sanitari o riabilitativi.

Una categoria professionale invisibile ma centrale

In Campania operano oltre 20.000 educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti, con più di 1.000 nuovi laureati ogni anno. Sono figure che costituiscono l’ossatura dei servizi sociali e sociosanitari, ma che troppo spesso restano invisibili, prive di riconoscimento normativo e contrattuale. Il documento chiede che questa realtà venga finalmente valorizzata, anche alla luce della recente Legge 55/2024, che ha istituito gli albi professionali.

Le proposte concrete dell’APEI Campania

Il documento si articola in quattro proposte operative, rivolte al legislatore regionale:

  1. Aggiornare il catalogo regionale dei servizi sociali, adeguandolo alla riserva professionale prevista dalla Legge 55/2024.
  2. Istituire un regolamento unico regionale per l’educativa scolastica, per tutelare il ruolo degli educatori nei contesti scolastici e domiciliari.
  3. Aggiornare il repertorio regionale della formazione, per allineare le qualifiche regionali alla normativa nazionale.
  4. Rafforzare la quota di attività educative nei servizi sanitari, promuovendo l’inserimento degli educatori socio-pedagogici nelle ASL e nei servizi di prevenzione, disabilità e dipendenze.

L’appello finale: investire nell’educazione per una Campania più giusta

L’APEI Campania chiede ai candidati di assumersi la responsabilità politica di costruire una regione che riconosca l’educazione come leva di giustizia sociale, salute pubblica e coesione territoriale. Non si tratta di un costo, ma di un investimento strategico per il benessere delle comunità.

📎 Il documento completo è disponibile qui: “Educazione è I Cara: riconoscere, valorizzare, investire” – APEI Campania

1 thoughts on “Educazione è prendersi cura. L’appello dell’APEI Campania ai candidati alle regionali

  1. Diana Meschinelli ha detto:

    Investire nell’educazione è un compito fondamentale perché è lo strumento per lo sviluppo individuale e sociale, promuove l’uguaglianza di opportunità e rafforza la crescita di una società più giusta e consapevole. La valorizzazione dell’educazione, infatti, implica il miglioramento dei percorsi formativi per garantire la crescita culturale e personale di ogni individuo, preparandolo ad costruire un futuro migliore e a partecipare attivamente alla società.
    Interagire in rete per lo sviluppo delle competenze contribuirà a valorizzare la crescita qualitativa della comunità educante pronta ad affrontare tutte le opportunità di crescita per il miglioramento di tutti e di ciascuno.

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