Call for papers di pedagogia 2026.
Nel panorama della ricerca accademica, le call for papers rappresentano uno strumento fondamentale per la circolazione del sapere scientifico. Questo vale in modo particolare per l’area pedagogica, dove il dialogo tra teoria e pratica educativa richiede un costante aggiornamento e confronto tra studiosi, docenti e professionisti.
Una call for papers (CFP) è un invito pubblico, diffuso da una rivista scientifica o da un comitato editoriale, a presentare contributi originali su un determinato tema o ambito di ricerca. Le CFP possono essere:
- tematiche, quando legate a numeri monografici o special issue;
- aperte, quando la rivista accetta contributi su vari argomenti in modo continuativo;
- legate a progetti o reti di ricerca, spesso con un taglio interdisciplinare.
Nel campo della pedagogia, le call for papers svolgono una funzione cruciale: orientano il dibattito scientifico verso questioni emergenti (innovazione didattica, inclusione, tecnologie educative, formazione degli insegnanti) e favoriscono la costruzione di comunità accademiche internazionali.
Partecipare a una call significa inserirsi in un processo di peer review, contribuire alla produzione scientifica e rafforzare il proprio profilo accademico.
Call for papers in pedagogia con scadenze (giugno–dicembre 2026)
Di seguito una selezione di riviste e opportunità rilevanti per chi desidera pubblicare nel corso del 2026, con scadenze comprese tra giugno e dicembre.
1. Quaderni di pedagogia e pratiche educative
Quaderni di Pedagogia e Pratiche Educative
Scadenza contributi: giugno 2026 (call miscellanea) e ottobre 2026 (call tematica)
La rivista Quaderni di Pedagogia e Pratiche Educative, promossa dall’Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani, pubblica call for papers per i numeri annuali, invitando contributi teorici ed empirici su temi legati all’esperienza educativa, alla riflessività e alle pratiche professionali. La call 2026 è orientata a esplorare il rapporto tra comunità, contesti educativi e pratiche pedagogiche, accogliendo sia riflessioni teoriche sia ricerche sul campo. I contributi sono sottoposti a revisione scientifica e la rivista ha cadenza semestrale.
Link alla call for papers pedagogia 2026
2. IUSVEducation – rivista interdisciplinare dell’educazione
- Tema: Violenza e legami: prospettive multidisciplinari
- Scadenza: 30 settembre 2026 (deadline estesa)
- Pubblicazione prevista: fine 2026 / inizio 2027
Questa call invita contributi su tematiche educative complesse e interdisciplinari, con attenzione alle relazioni tra educazione, cultura e società.
3. CQIIA Rivista (area pedagogica e formativa)
- Anno editoriale: 2026
- Tema: La pace come sfida per la pedagogia
La call propone un confronto sulle radici teoriche e sulle pratiche educative, con attenzione alle sfide contemporanee della formazione.
5. Pedagogia più didattica (Erickson edizioni)
- Scadenza full paper: 1° giugno 2026
- Pubblicazione prevista: ottobre 2026
La call è aperta a contributi sui principali temi della ricerca pedagogica e didattica, tra cui insegnamento, inclusione, valutazione e contesti educativi. La rivista, pubblicata da Edizioni Erickson, adotta un processo di peer review ed è riconosciuta nel panorama scientifico italiano dell’area pedagogica.
5. Formazione & Insegnamento (call sempre aperta)
- Tipo: call aperta + special issue
- Scadenza special issue: 30 giugno 2026
La rivista Formazione & Insegnamento, pubblicata da Pensa MultiMedia, adotta un sistema misto: da un lato una call sempre aperta per i numeri ordinari, dall’altro call tematiche per numeri speciali. Tra queste, è attiva una call dedicata al pensiero pedagogico di Ivan Illich con scadenza a fine giugno 2026. I contributi devono essere inviati in forma completa (non sono valutati abstract) e sono sottoposti a revisione editoriale e peer review prima della pubblicazione.